La Chicchetta - 116

mercoledì 8 aprile 2009

Terremoti in Giappone e in Italia


I terremoti sono pericolosi perché fanno crollare le case sugli abitanti. Non ci preoccuperemmo se un terremoto ci cogliesse in aperta campagna. Il Giappone e l’Italia sono due delle maggiori aree ad alta sismicità dellaTerra. In Giappone il principale problema non è prevedere il terremoto ma ridurre al massimo il crollo degli edifici, preservando l’incolumità delle persone. La scelta giapponese è di ridurre i danni provocati da un sisma costruendo le sovraffollate metropoli giapponesi con tecniche ingegneristiche all’avanguardia. In Italia si discute di come si possono prevedere i terremoti. Nel frattempo, qualsiasi sisma crea distruzioni, cancella paesi e strade, causa centinaia di morti. Pensate che se si potesse prevedere con un anticipo di una settimana un terremoto a Napoli si riuscirebbero a sfollare interi quartieri? Abbiamo la sensazione che in Italia non si costruisca, o non si voglia costruire, secondo norme antisismiche davvero efficaci. Il Governo sta portando avanti un piano case che prevede ampliamenti dell’esistente ben sapendo che sono gli interventi più pericolosi per la vulnerabilità dell’edificato, e l’entrata in vigore delle Norme Tecniche sulle Costruzioni è dal 2005 che viene prorogata (ora è prevista per il Giugno 2010).
Inoltre, un conto sono le norme, ben altra cosa sono le verifiche sui progetti per gli aspetti sismici. In molte aree del territorio italiano non vengono mai eseguite. Nel frattempo, aspettiamo il prossimo terremoto.



By Angelo Stelitano


.


.
Visita il sito: http://www.sesante.it/
.


.



.