La Chicchetta - 142

mercoledì 20 maggio 2009

Extracomunitari e carrozze della metropolitana


Una "semplice" provocazione è il commento che Matteo Salvini, vice segretario della Lega rilascia sulla vicenda delle carrozze della metropolitana riservate alle donne e altre agli extracomunitari. Le stupidaggini quando sono troppo grosse diventano "provocazioni". Questo signore spiega i motivi della sua presa di posizione: "Uso i mezzi a Milano da vent'anni e vista l'arroganza, la maleducazione e la violenza che regnano, così come una volta c'erano i posti riservati ai reduci, agli invalidi e alle donne incinte, avanti di questo passo fra dieci anni se non si interviene ci saranno posti o vagoni riservati ai milanesi e alle persone perbene. Se non si mette un limite all'immigrazione arriveremo a questo". A rincarare la dose è arrivata poi una delle candidate al Consiglio provinciale, Raffaella Piccinni, che ha proposto di riservare "vagoni solo per extracomunitari" per aumentare la sicurezza. Gli esponenti leghisti fanno parte di un partito che governa Milano da oltre 10 anni, quindi se c'è un problema di ordine pubblico e di rispetto delle regole nel metro milanese qualche "mea culpa" dovranno pure farla oppure anche in questo caso è colpa dei comunisti e della sinistra? Sinceramente pensavo che, nonostante la "fame" di voti, non si arrivasse a questo punto. La proposta di Salvini è ridicola nei fatti perché i vagoni (e i posti) riservati ai milanesi resterebbero deserti. Chi, a Milano, si può dire milanese al 100%? Non passeranno certo le carrozze riservate ai milanesi, ma le ronde spia, gli amministratori condominiali spia, i presidi spia e i medici spia hanno incontrato lusinghieri successi e se qualcosa non ce l'ha fatta ad arrivare in fondo, è solo questione di tempo. Oggi non servono le "carrozze riservate" ma serve una nuova cultura di rispetto delle regole, ma dappertutto non solo in metropolitana, perché quello che manca nel nostro tempo è proprio l'educazione civica. Chi in metro fa il maleducato, non paga il biglietto, infastidisce, ruba, ecc. dovrebbe essere semplicemente cacciato in alcuni casi, essere arrestato in altri. Chi dobbiamo punire è chi non fa rispettare le regole, chi occupa la propria poltrona solo per scaldarla e non per lavorare per la comunità!


La lega non è nuova a simili "provocazioni" e questa pericolosa deriva sembra ormai segnata ma il fatto che proposte come questa possano portare vantaggio elettorale è assai preoccupante.


By Angelo Stelitano


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