La Chicchetta - 141

martedì 19 maggio 2009

Maroni, gli immigrati e i leghisti di sinistra


L'effetto-Lega sul Governo ha avviato una spirale che non si sa bene dove possa andare a parare. Mentre la Procura di Verona sta indagando sulle Guardie Padane, e anche l'attuale titolare del Viminale è chiamato in causa per la decisione di armarle, di giorno in giorno la Lega, memore della lezione di Andreotti che governava la Dc avendo una corrente di minoranza, decide la musica, detta i tempi della maggioranza. E così, in un crescendo che ha lasciato sconcertati la Conferenza Episcopale e il Vaticano, l'Italia sta assumendo il profilo del paese più xenofobo d'Europa. Per conquistare i voti, Maroni e Bossi usano il Viminale contro gli stranieri. Per non farseli strappare da Maroni e Bossi, Berlusconi copre la Lega in questa deriva senza precedenti. Così l'Italia riconsegna i migranti dei barconi alla Libia, senza pietà neppure per bimbi e donne in gravidanza. E così Milano antifascista, medaglia d'oro della Resistenza, si fa conoscere nel mondo per la proposta della Lega di posti riservati ai milanesi doc. Quest'ondata xenofoba, di cui la maggioranza elettoralmente pensa di giovarsi alle prossime elezioni, sta corrodendo i sentimenti democratici del Paese. Il Quirinale ha sentito il dovere di dare uno stop fermo e duro. Ma non ci si può nascondere che il problema sta nel deserto culturale della politica italiana. Anche nelle forze progressiste e di sinistra, si è fatta strada l'idea che, sì, forse la Lega esagera, ma in fondo bisogna assumere politiche restrittive e punitive. Nel Pd, per fortuna contrastato da molti dirigenti, il sindaco di Torino guida una piccola Lega sabauda. Torna in mente il disprezzo di tanti benpensanti piemontesi quando negli anni '50, '60, '70 migliaia di calabresi, siciliani, pugliesi, meridionali emigravano dalle loro terre lì. Ma anche chi contrasta quelle politiche della destra, sembra essere mosso da un impaccio. Cosa ci vuole a dire che il Governo ha tagliato 6500 poliziotti nei prossimi tre anni? Che aiuta le ronde e penalizza le forze dell'ordine? Cosa ci vuole a dire che senza i lavoratori stranieri l'Italia non avrà futuro? E a considerare che certe posizioni - come quelle di Maroni - creano seri problemi di ordine pubblico?

Il confine tra sinistra e destra in verità già oggi si sta ridisegnando. Non arrivo a proporre uno scambio tra Chiamparino e Fini, ma la sinistra tornerà a vincere solo se smetterà di scimmiottare l'avversario.

By Angelo Stelitano


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