La Chicchetta - 43

martedì 25 novembre 2008


I curiosi rimedi antipanico del Cavaliere

Il nostro Presidente del Consiglio ci chiede di applicarci per contrastare la crisi economica. Il sistema proposto è quello di dedicarci a consumare. Semplice ed efficace. Ci sarebbe il problemino che per consumare bisogna spendere, e per spendere ci vuole la materia prima. Cioè i soldi. Infatti in genere si spende, e con gran gusto, quando se ne hanno. Specialmente quando, dopo aver soddisfatto tutte le necessità primarie, di soldi ne rimangono ancora un pochino. Inoltre i soldi si spendono meglio quando si ha la ragionevole certezza che se ne avranno altri in futuro. Quindi se il Presidente del Consiglio invita gli italiani a spendere probabilmente ritiene che i cittadini siano presi da una crisi di irragionevole avarizia: che accantonino scioccamente migliaia e migliaia di euro che avanzano loro. Che la nazione sia piena di liquidità che viene scioccamente tenuta ferma. E che nessuno abbia il posto lavoro precario, evanescente, facile all'evaporazione. A meno che non ci inviti a spendere non solo quel che non abbiamo oggi, ma addirittura quello che non avremo domani. Una specie di incoraggiamento a far debiti, sapendo di non poterli ripagare. Che poi è proprio il genere di cose che ha fatto scoppiare la crisi in America. Ma forse è proprio per questo che ce lo propone.

Indebitarsi per evitare i problemi causati dei debiti, chissà, potrebbe essere un rimedio omeopatico.
Fonte: Il Brescia


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