La Chicchetta - 26

mercoledì 29 ottobre 2008

La Cei invita a «non agitare le piazze», la rivista cattolica invece si scaglia contro la Gelmini



Tra i due litiganti compare la Chiesa

In queste settimane di agitazioni, di manifestazioni, di occupazioni, il mondo cattolico sta intervenendo a più riprese sulle vicende della scuola. Non sempre però le parole sono univoche. Per esempio due autorevoli voci della Chiesa si sono levate a parlare del decreto Gelmini in modo decisamente non univoco. Famiglia Cristiana, che dedica per la seconda volta un editoriale all'argomento e conferma una linea dichiaratamente non simpatizzante per il governo Berlusconi, scrive senza mezzi termini che il decreto va o cambiato radicalmente o ritirato. "In realtà non è una riforma - si legge sulle pagine del settimanale - sono solo dei tagli di spesa, tanto più gravi nel momento in cui si toglie alla scuola mentre si dà alle banche e all'Alitalia". Viceversa la conferenza episcopale italiana, attraverso il suo ufficio scuola, fa sapere che "è dannoso agitare le piazze su una materia tanto delicata". Ma qui il riferimento polemico è al Pd e, par di capire, alla manifestazione del Circo Massimo. Al governo la CEI rimprovera di aver proceduto per decreto, e basta.

Come la penseranno gli elettori cattolici? A chi daranno retta? Un bel rebus per i partiti sempre a caccia dei "voti del cielo".

By Angelo Stelitano


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