La Chicchetta - 84

mercoledì 18 febbraio 2009

LA COMUNICAZIONE INPDAP

Oggi una Chicchetta particolarmente vissuta dai lavoratori. Le segnalazioni provenienti dal Nord al Sud (isole comprese) evidenziano la pessima comunicazione dell'Istituto con pesanti ripercussioni sui pensionati e come già detto sui lavoratori.
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Ciao
leggo con piacere la tua chicchetta quotidiana e vorrei proporti di dedicarne una alla "comunicazione inpdap". Ti giro a questo proposito una serie di mail che mi sono arrivate ieri e che fotografano solo in parte il marasma che OGNI ANNO, ripeto OGNI ANNO si ripropone agli operatori di Urp, call center e centralino tra gennaio e febbraio ovvero quando c'è il conguaglio fiscale o quando ci sono dei cambiamenti che comportano decurtazione di soldi ai pensionati.

Il problema principale è, secondo me, che l'INPDAP non comunica per tempo ovvero prima della riscossione della pensione quello che succederà, cioè la decurtazione piccola o grande della pensione mensile. Immagina quando un pensionato alle prese con le mille difficoltà di far quadrare il proprio bilancio familiare va in banca o alla posta (peggio!) convinto di ricevere una certa somma e si ritrova la metà o 200 euro meno o anche 50. Gli impiegati bancari o postali non sanno dire il perchè e i pensionati non avendo ricevuto comunicazioni al riguardo sono inferociti. E arrivano a frotte o telefonano alle sedi per avere spiegazioni. Che spesso non siamo in grado di dare se non con discorsi generici tipo si tratta del conguaglio fiscale, la legge prevede un recupero in un'unica soluzione ecc.. Questo perchè anche chi deve dare risposte certe, le risposte certe non le ha belle e pronte, se le deve andare a cercare, a capire il perchè è successo quel taglio andando a ricostruire situazione per situazione. E non tutti gli operatori possono o sono in grado di farlo. Comunque ci vuole tempo e non ce n'è con centinaia di persone agli sportelli.

Cosa ci vorrebbe allora? L'uovo di colombo. E che chi si occupa di comunicazione (leggi D.C. Comunicazione), ascoltasse chi ci lavora quotidianamente con il pubblico allora le soluzioni si troverebbero. Ad esempio spedendo ad ogni pensionato oggetto di decurtazione un cedolino fatto bene, con tutte le spiegazioni necessarie e per tali intendo spiegazioni utili a capire il motivo della pensione dimezzata con tanto di conteggio chiaro e semplice non con diciture ostrogote per tutti anche per gli operatori Urp. Questo cedolino- comunicazione dovrebbe essere visibile on line e facilmente consultabile.

Eppure si parla tanto di comunicazione e di immagine dell'INPDAP ma chi scrive i cedolini delle pensioni o altre comunicazioni con linguaggio ostrogoto ha mai pensato al danno che fa all'Ente e a chi ci lavora?


Grazie Michela Pucci

By Angelo Stelitano


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