La Chicchetta - 63

lunedì 12 gennaio 2009

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Macerata 1817 Gli insorti antipapalini affiggono sui muri questo proclama:
"Quando l'altissimo Iddio vuole punire i popoli,li consegna al governo degli imbecilli"
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Obama lancia il piano anticrisi
ok al taglio fiscale di mille dollari

In agenda aiuti per le energie alternative, scuola, salute e la creazione di 3 milioni di posti

Vietato perdere tempo. «Se non si agisce subito la recessione potrebbe durare anni». Barack Obama anticipa il fulcro di quella che sarà la politica economica del suo esecutivo. «Serve un'azione decisa», precisa, perché in economia «ci sono state devastanti perdite di fiducia». Il suo piano per il rilancio per l'economia prevede di creare almeno 3 milioni di posti di lavoro nei prossimi anni (solo nel 2008 se ne sono persi due milioni) e punta innanzitutto su un taglio delle tasse per mille dollari per il 95 per cento delle famiglie. Per Obama l'azione statale è quindi qualcosa di essenziale anche riconoscendo che «i costi di questo piano saranno notevoli e nel breve termine farà crescere il deficit» già enorme (si stima che nel 2009 arriverà a 1.200 miliardi di dollari) che la sua amministrazione eredita. «Qualcuno potrebbe essere scettico» ha poi aggiunto, anticipando le critiche dei repubblicani, «ma - ha assicurato - investiremo su qualcosa che funzioni».

In Italia con il Governo del "compagno" Berlusconi si fa l'esatto contrario. Niente taglio alle tasse ma si regalano i soldi alle banche e si da l'elemosina della social card; si smantella la scuola pubblica mentre alla scuola privata si garantiscono i fondi necessari; la sanità nazionale fatica a sopravvivere mentre quella privata prolifera nei profitti; il ricorso alla cassa integrazione ha registrato valori impressionanti (aumenta del 110% nell’industria e nell’edilizia. Boom della cig ordinaria: +525%) mentre i lavoratori precari perderanno anche il titolo di precario; la politica energetica corre verso il nucleare, abbandonato da tutti i paesi a favore delle fonti rinnovabili compatibili con l'ambiente e meno costose.


In questo momento vorrei tanto essere americano!

By Angelo Stelitano



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