La Chicchetta - 57

mercoledì 17 dicembre 2008



Pensioni, Brunetta copia-incolla dagli altri


E’ triste, per un ministro e uno studioso che vuole essere sempre il primo della classe copiare costantemente i compiti: sulle pensioni Brunetta copia e incolla dalla Corte europea, sul Welfare copia e incolla dal Partito radicale.


Brunetto scherzetto? E allora vi farò vedere io: sulle pensioni andrò fino in fondo. Il ministro Brunetta ci è rimasto male per la battuta del suo amico Calderoli, che avendo saputo dell’idea di innalzare l’età pensionabile delle donne a 65 anni aveva pensato a uno scherzo infantile modello Halloween. E allora, non potendosela prendere più di tanto con l’alleato e “geniale” Calderoli, Brunetta ha spostato l’obiettivo dei suoi strali sulla sinistra e sul sindacato. Pardòn, sulla Cgil, il sindacato-parafulmine unico (come il maestro). Per Brunetta la sinistra e la Cgil sono doppi e strumentali e perfino ignoranti. Anche il segretario generale della Cgil, Epifani sarebbe solo “un ignorante, uno che non si informa, che non legge neppure i dossier”. In più, la Cgil e la sinistra sarebbero nemiche delle donne, “angeli del focolare”Tanta rabbia è motivata dal fatto che l’idea di alzare l’età pensionabile non sarebbe una trovata originale dello stesso Brunetta, ma un conseguenza della sentenza della Corte europea. Il trucco da prestigiatore del ministro della pubblica efficienza sta nella costruzione di un programma politico fantastico (nel senso di fantasioso) che porterebbe alla creazione di oltre 2 milioni di posti di lavoro se solo si spostasse l’asse del Welfare italiano dalle pensioni al lavoro, come propongono i radicali da anni. Gran polverone, si mischiano mele e pere.

E’ triste, per un ministro e uno studioso che vuole essere sempre il primo della classe copiare costantemente i compiti: sulle pensioni Brunetta copia e incolla dalla Corte europea, sul Welfare copia e incolla dal Partito radicale. Come primo della classe, e come fustigatore non c’è male.



Fonte: CGIL



.


.
Visita il sito: http://www.sesante.it/
.


.



.